L'osteopatia animale si è storicamente costruita osservando l'evoluzione dell'osteopatia umana, ispirandosi alle sue pratiche, al suo quadro di esercizio e alla sua organizzazione professionale. Questa vicinanza tra le due discipline ha naturalmente favorito, nel tempo, gli scambi tra i rispettivi attori.
In questo contesto, il mio impegno associativo si è sviluppato dapprima durante i miei anni di studio in seno all'UFEOA, per poi proseguire nell'ambito della mia attività professionale all'interno del collettivo degli osteopati animalieri.
Lungo tutto questo percorso, ho avuto l'occasione di confrontarmi con diversi sindacati e associazioni di osteopatia umana, in un'ottica di dialogo e di comprensione delle sfide comuni tra le due professioni.
È in questo contesto che, nel 2022, sono stata intervistata da Pierre-Adrien Liot per il Syndicat Français des Ostéopathes DO (SFDO). L'obiettivo di questo colloquio era tracciare un quadro dell'attualità dell'osteopatia animale, affrontandone l'evoluzione, le sfide normative e le relazioni tra i diversi attori del settore.
Questa intervista si inserisce in una volontà più ampia di favorire gli scambi interprofessionali.










