Parallelamente al mio percorso di studi in osteopatia animale, ho voluto molto presto impegnarmi attivamente per l’evoluzione e il riconoscimento della professione. Fin dal secondo anno di studi, nel maggio 2017 sono entrata a far parte dell’UFEOA (Union Française des Étudiants Ostéopathes Animaliers), per poi assumerne la presidenza da marzo 2018 a ottobre 2020.
Nel corso di questo impegno associativo, ho avuto l’opportunità di rappresentare gli studenti presso diverse istituzioni e attori di primo piano della salute animale, in particolare il Conseil National de l’Ordre des Vétérinaires, il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, nonché diversi sindacati e associazioni tecniche veterinarie.
Convinta che il futuro della salute animale si fondi su un approccio collaborativo e pluridisciplinare, mi sono adoperata per sviluppare gli scambi tra i diversi professionisti del settore, al fine di favorire il dialogo, la condivisione delle conoscenze e la complementarità delle pratiche.
In questa dinamica, nell’ottobre 2019 ho in particolare coordinato l’organizzazione di SymbiOsteo, il primo congresso dedicato all’osteopatia animale. Questo evento, ospitato presso la Sorbonne Pierre et Marie Curie a Parigi, ha riunito quasi 500 partecipanti attorno a conferenze e scambi dedicati al futuro e alle sfide della disciplina.










