Nel corso del mio secondo anno di impegno all'interno dell'UFEOA, i numerosi scambi condotti con i professionisti del settore hanno messo in evidenza una constatazione: l'osteopatia animale mancava ancora di unità e di dialogo tra i suoi diversi attori. Grazie alla posizione centrale occupata dall'associazione presso gli studenti, le istituzioni e i professionisti della salute animale, abbiamo voluto sviluppare un progetto unificatore portatore di significato per la professione.
È in questa dinamica che è nato il Congresso SymbiOsteo, con un'ambizione chiara: riunire in un unico evento l'insieme degli attori della salute animale e dell'osteopatia — veterinari, osteopati per l'uomo, veterinari che praticano l'osteopatia e osteopati animalieri.
Attraverso questo progetto di grande portata, la nostra volontà era di tracciare un quadro della disciplina proponendo un programma di conferenze ricco e diversificato, rappresentativo dei diversi approcci, pratiche e correnti di pensiero che compongono l'osteopatia animale.
L'evento ha riunito quasi 500 partecipanti alla Sorbona Pierre et Marie Curie, facoltà di scienze di Parigi, in presenza di rappresentanti del Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Veterinari e dei sindacati veterinari.










